mercoledì 5 febbraio 2014

Promozione delle istanze della cittadinanza in tema di decoro, pubblica sicurezza e manutenzione comunale



Runione di Circolo del 3 Febbraio 2014

Gli iscritti e simpatizzanti dei Circoli PD di Quarata, Puglia e Ceciliano si sono riuniti in data 3 Febbraio 2014 per svolgere i vari punti all'ordine del giorno (vedi qui) con il contributo della Segretaria Comunale PD Elisa Bertoli e del responsabile dell'organizzazione Paolo Nocentini.
Fra le questioni affrontate è stata particolarmente sentita quella della sicurezza delle frazioni. L'assemblea ritiene necessario un maggiore sforzo nel controllo delle periferie da parte delle forze dell'ordine, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno visto il verificarsi di furti in abitazioni ed esercizi commerciali. Allo stesso tempo si auspica che l'amministrazione comunale promuova momenti di aggregazione volti alla riscoperta del senso di comunità e collaborazione fra cittadini, primo strumento di difesa contro il rischio di degenerazioni sociali. Il decoro urbano di frazioni e periferie è, secondo i partecipanti, bisognoso di maggiori attenzioni: occorre evitare il nascere di situazioni di degrado, anch'esse in grado di favorire fenomeni di microcriminalità, per cui il tema della sicurezza è strettamente legato a quello della manutenzione. In tal senso i partecipanti hanno espresso la convinzione che vada colmato il vuoto dovuto alla soppressione delle circoscrizioni attraverso nuove forme di decentramento amministrativo che permettano ai cittadini di avere un maggiore contatto con l'amministrazione ed indicare in maniera più efficace le proprie priorità. Vista l'importanza dei temi sin qui trattati l'assemblea ha prodotto un documento (vedi qui) che verrà recapitato agli amministratori competenti per materia ed affisso sulle bacheche dei circoli.
In tema di legge elettorale è stata posta l'attenzione sulla distribuzione dei collegi plurinominali: analizzata la divisione del territorio attualmente indicata nel progetto di riforma elettorale (che vede il territorio aretino diviso in due collegi a loro volta comprendenti porzioni di territorio "extra-provinciali") si confida che il parlamento opti per una maggiore omogeneità territoriale includendo la provincia di Arezzo in un unico collegio.